Il riconoscimento di Plastic Free Onlus è stato assegnato alla Camera dei Deputati. Il Comune chiantigiano brilla per la lotta all'abbandono dei rifiuti e la gestione virtuosa del territorio.
Barberino Tavarnelle dunque, non è soltanto un borgo di eccellenze enogastronomiche e paesaggi da cartolina, ma da oggi è ufficialmente un modello nazionale di ecologia applicata. Barberino Tavarnelle è stato premiato a Montecitorio come uno dei 141 Comuni Plastic Free 2026 a livello nazionale, posizionandosi nell'élite delle amministrazioni toscane più attente all'ambiente.
Insieme a Follonica, Massa Marittima, Pisa e Vicopisano, il comune chiantigiano rappresenta l’avanguardia di una Toscana che ha deciso di dichiarare guerra alla plastica monouso e al degrado ambientale.
Un traguardo frutto di impegno costante
Il riconoscimento, giunto alla sua quinta edizione, non è un semplice titolo onorifico, ma il risultato di una valutazione rigorosa condotta dalla Plastic Free Onlus. Barberino Tavarnelle ha superato i criteri richiesti basandosi su cinque pilastri fondamentali:
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Lotta contro gli abbandoni illeciti di rifiuti.
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Sensibilizzazione del territorio e coinvolgimento dei cittadini.
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Collaborazione con l'associazione per giornate di pulizia ambientale.
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Educazione nelle scuole per formare le nuove generazioni.
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Azioni virtuose (ordinanze plastic-free e installazione di fontanelle pubbliche).
La cerimonia a Montecitorio
L'annuncio ufficiale è avvenuto in una cornice istituzionale di alto profilo alla presenza di Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente della Camera, e del fondatore di Plastic Free Onlus, Luca De Gaetano. Durante l'evento, è emerso come il lavoro di coordinamento svolto dal referente regionale Mario De Longis sia stato cruciale per trasformare i protocolli d'intesa in azioni concrete sul campo.
Barberino Tavarnelle: cuore verde del Chianti
Per Barberino Tavarnelle, questo premio conferma una visione politica che mette la tutela del paesaggio al centro dello sviluppo economico. Le iniziative promosse negli ultimi anni — dalle campagne di pulizia delle aree verdi alle politiche di riduzione della plastica nelle mense e negli uffici pubblici — hanno permesso al Comune di distinguersi per una gestione sostenibile del territorio che va oltre l'ordinaria amministrazione.
"Essere tra i pochi comuni premiati in Toscana è una conferma del fatto che la strada intrapresa è quella giusta," commentano i referenti locali. "La sfida ora è coinvolgere ancora di più il tessuto produttivo e turistico per rendere il nostro territorio un esempio di economia circolare a 360 gradi."
Con questa premiazione, Barberino Tavarnelle non solo tutela il proprio patrimonio naturale, ma si pone come punto di riferimento per l'intera provincia di Firenze, dimostrando che la transizione ecologica è possibile partendo dal coinvolgimento attivo della comunità.
